• Da provare almeno una volta nella vita,  Libri

    “Satyricon”, di Petronio

    Non credo esista opera letteraria perduta che provochi un rimpianto pari o maggiore a quello che si vive leggendo il “Satyricon” di Petronio, romanzo sui generis che non ha eguali nella letteratura antica e che diverte e affascina nonostante la lacunosità che lo pervade. Lo scrisse un certo Petronio, personaggio che molta critica individua nel Gaius Petronius Arbiter di cui racconta Tacito nei suoi “Annales”: un esteta impenitente, cortigiano di Nerone, “arbiter elegantiae” per la sua raffinatezza e per la noncuranza con cui indossava il buon gusto che, da quel che traspare dalla sua opera, non doveva essere una qualità così diffusa nell’epoca neroniana. Tacito, storico solitamente severo e discreto,…

  • Libri

    Jane Austen: opere minori e perfidia da salotto

    Per intenderci: quando parlo di “opere minori” di Jane Austen mi riferisco ai racconti giovanili e a quelli incompleti; nella fattispecie qui parlerò di Lady Susan, I Watson e Sanditon. Tre esperimenti della Austen recentemente tradotti e raccolti da Ornella De Zordo per i tipi della Newton Compton. Mi sembra innanzitutto doveroso precisare che, tra i sogni irrealizzabili della mia vita, da molti anni figura quello di una bella spettegolata con Jane Austen. Per mia natura, essendo schiva e riservata, del gossip tende a non importarmene nulla, ma ho l’impressione che la grande scrittrice inglese avrebbe potuto farmi cambiare idea. E questo, lungi dall’essere un’attribuzione di superficialità nei suoi confronti,…