• Attualità,  Da provare almeno una volta nella vita,  Libri

    “Scritti corsari”, Pier Paolo Pasolini (1975)

    C’è molto da riflettere sul senso del titolo di “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini. La prima accezione, quella più immediata ed evidente, rimanda al carattere critico, e non polemico, come invece Pasolini stesso lo definisce nell’introduzione all’opera, degli articoli ivi raccolti. La polemica si ha l’impressione che sia altrove, in quelle accuse, talora di squallida e bassa lega, di cui si intravede l’ombra nelle risposte dell’intellettuale che, anziché aggredire e usare violenza verbale, opera una costante e inesausta azione di raziocinio, di scomposizione delle argomentazioni dell’interlocutore, in modo da poter così replicare punto per punto contestando il ragionamento e non di rado smontandolo dalle fondamenta. Tale tensione interlocutoria è…