• Cinema

    “Le conseguenze dell’amore”, Paolo Sorrentino (2004)

    Nel 2004 “Le conseguenze dell’amore” fu accolto nei cinema italiani come una ventata d’aria fresca. L’opera seconda di Paolo Sorrentino (la prima fu “L’uomo in più”) sembrava segnare il ritorno ad un cinema autorale che guardava a congiungere la bellezza dello sguardo con la competenza del mezzo registico. Un cinema tecnicamente più acuminato e brillante, fatto non solo di silenzi e tempi necessari, ma anche di geometrie, pulizia dello sguardo, piacere della visione. Un cinema che sembrava svecchiare il panorama filmico attuale, con il proprio montaggio preciso e innovativo, le musiche ad integrare la narrazione, e allo stesso tempo richiamare gli antichi fasti del cinema italiano, ma che oggi, a…