Attualità,  Riflessioni personali

Voglio cantare il fado!

Sarà per quella simpatia che provo verso le nazioni che condividono il medesimo destino italiano di PIGS, sarà che in una delle mie vite parallele mi immagino sempre a vivere dipingendo azulejos a Lisbona, sarà anche che studiare geografia su di me ha un effetto allucinogeno, ma in questi giorni voglio vivere in Portogallo!

Il nostro ex Presidente del Consiglio è tornato sulle scene e tutti giù a dargli addosso o a celebrarlo come vincitore. Mi sono persa la sua sortita e non ci tengo affatto a recuperarla; ma i riflettori sono tutti su di lui, di nuovo; ha monopolizzato l’attenzione di chi sentiva la sua mancanza, per sostenerlo o per denigrarlo; e sono proprio tanti gli italiani che sentivano la sua mancanza, da quel che sento in giro, e la cosa bella è che nemmeno se ne rendono conto. Finalmente il popolo italiano ha ripreso vita, verve; quasi non lo riconosco, per come era annoiato e appiattito dalla professionalità e serietà del nostro sobrio governo tecnico attuale.

Non faccio che ripensare ad una bella dichiarazione del nostro attuale premier Monti in occasione del rilascio dell’imprenditore Calevo; egli disse che gli italiani, di cui tante cose si possono dire…(pausa di sospensione dovuta al Super-Io montiano che bacchetta l’Es montiano e lo avverte che sta per commettere una gaffe)…e ovviamente tutte queste cose non possono che essere cose positive, hanno mostrato una particolare solidarietà nella tale circostanza ecc. ecc. (video qui)

Quanto finto paternalismo, quanta ipocrisia, quanta finzione mi ha rivelato quella frazione di secondo? Quanta propaganda, quanto lavaggio del cervello, e quanta sicurezza di poterci insultare in faccia tanto nemmeno ci facciamo caso? Berlusconi è tornato e proprio come i burattinai volevano siam tutti lì a esultarne segretamente, mentre c’è chi pensa che di noi, a buon diritto si dicono tante cose. Ha ragione Monti, degli italiani si possono dire proprio tante cose…e tutte positive, per chi se ne giova…

Ed ecco perché a me vien voglia di cantare il fado, e di struggermi di nostalgia per un popolo che sento lontano pur essendovi completamente immersa.

 

PS: scusate l’eccesso di corsivo; a certe parole anche il mio Es si ribella.

 

Specialista in Nullafacenza e critica ai Massimi Sistemi Inesistenti, maestra di Gattopardismo italiano nonché Essere in cui Accidia ed Ignavia si concentrano con rara perfezione e comunione, Asaka scrive mentre il dottor R, tra un amaretto al pistacchio e una caramella alla liquirizia, arrotonda lo stipendio come centralinista del 15** e tormenta il proprio cuscino (il quale ne è certamente contrariato).

4 commenti

  • Altair

    Perché, pensando alla massa degli elettori italiani, mi viene in mente Il Mito della Caverna di Platone?…

  • Alice

    Ciao Asaka. A me non mancava proprio e se dovesse essere rieletto, mi verrebbe voglia di partire eccome.
    Nel frattempo passano i giorni e devo decidere per chi votare. E’ dura, eh?
    Ma il partito dell’astensione non fa per me.. Oddio anche gli altri a ben vedere….

    • Asaka

      Ciao Alice 🙂

      A me vien voglia di partire anche ascoltando i seri imbonitori che fanno meno uso dell’apparato scenografico del suddetto… per me quelli sono imbonitori ancora più pericolosi.

      Sarà dura sì andare a votare; nemmeno io sono per l’astensione, ma mai come questa volta sono in difficoltà; tolti quelli che SICURAMENTE non voterò, rimane davvero poco.

      Lisbona…

      Ciao Alice, grazie per essere passata 😉

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