• Cinema

    “Blue Jasmine”, Woody Allen, 2013

    Mi verrebbe da scrivere che Woody Allen è tornato. Ma sarebbe un’espressione impropria, da un certo punto di vista. Non vedevo un suo film dal 2011, da “Midnight in Paris”, che sì, sul momento potè anche divertirmi per i giochi di riconoscimento pseudo-culturali inseriti per rendere felice e godereccio il suo pubblico, ma che già dopo poche ore dalla visione mi lasciò un senso di delusione e tristezza per un regista che si era felicemente rifugiato nei più vetusti e scafati luoghi comuni mettendone al servizio la propria vena brillante e dissacrante e creando, in definitiva, un film che, a mio avviso, non parla assolutamente di nulla. La locandina di…