• Cinema

    “Rushmore”, di Wes Anderson (1998)

    Quando anni fa dicevo di amare Wes Anderson, prima di venirmi a noia il suo snobismo incapace di rinnovarsi, era per questo film (e per “I Tenenbaum” e  “Steve Zissou”). “Rushmore” è stato il secondo film di Wes Anderson, scritto con il fidato sodale Owen Wilson (il fratello di questi, Luke Wilson, figura come attore in un ruolo di comparsa) e ha lanciato l’universo poetico ed estetico di Anderson. Il titolo, mutuato dal celeberrimo monte recante i volti dei presidenti americani, è il nome di un istituto superiore privato americano, frequentato da rampolli di ricche famiglie, in cui imperversa il quindicenne Max Fischer, il peggiore studente della scuola ma anche…

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    “Grand Budapest Hotel”, Wes Anderson (2014)

    L’ho sempre detto che io e Wes Anderson siamo legati da un doppio filo indissolubile. Dopo aver cantato la malinconia di un’infanzia geniale sfociata in un’età adulta di fallimento, dopo aver fatto uscire di casa Gwynieth Paltrow sulle note di “Christmas Time Is Here”, e dopo aver intriso di saudade il glam-rock di Bowie (qui), Anderson omaggia con “Grand Budapest Hotel” il grande Ernst Lubitsch e le sue magnifiche commedie, da me adorate e viste non so quante decine di volte negli anni compresi tra il 1998 e il 2013. E omaggia ovviamente l’intero cinema e mondo che ruotava attorno alla commedia brillante, di cui Lubitsch era un maestro, a…

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    “Moonrise Kingdom”: fine di una storia

    È sempre dura ammettere che un grande amore è finito; ora dovrò trovare il coraggio di dire a Wes Anderson che ormai il sentimento di venerazione che provavo per lui da giovinetta non è che un lontano e nostalgico ricordo. Wes, tra me e te è (quasi) finita. Non sai quanto mi costi prenderne atto; per evitare di scontrarmi con questa amara verità ho anche evitato di vedere “The Darjeeling Limited”, ma non ho potuto esimermi dal vedere “Moonrise Kingdom” (ad un certo punto le verità vanno pure affrontate di petto, perbacco). E insomma, cosa dire di questo “Moonrise Kingdom”? C’è una classica famigliola americana – New England, per la…