• Cinema

    Re-visioni#2 – “La vie d’Adèle”

    Ho rivisto “La vie d’Adèle” di Abdellatif Kechiche a distanza di quattro anni. La prima recensione che scrissi a quei tempi potete trovarla qui. L’ho riletta, e sebbene mi senta ancora di confermarla, mi sento anche di aggiungere molte altre cose. Penso che sia importante sottolineare le diverse modalità di fruizione del film. La prima volta l’ho visto al cinema, in seconda serata con palpebra calante; naturalmente era la versione doppiata in italiano. Inoltre, inutile negarlo, il clamore relativo alle scene erotiche del film rendeva noi spettatori guardinghi e un po’ a disagio; ricordo un gruppo di adulti che abbandonarono la sala durante la sequenza tanto vituperata, e alcune ragazzine…

  • Cinema

    Re-visioni#1 – “Le temps qui reste”

    Ci pensavo da tempo, che sarebbe molto bello comparare l’impressione che una visione lascia di sé dopo anni dalla precedente. Così ho pensato di inaugurare un nuovo tag, e, visto che sono in un periodo di ennesime visioni, lasciare qualche riflessione che integri o modifichi le recensioni scritte anni fa di alcuni film (potrei farlo anche per i libri, non so).   Inizio con “Le temps qui reste” di François Ozon. Trovate la prima recensione qui. A distanza di quattro anni, ho poco da aggiungere a quanto già scritto. La visione riconferma ogni sensazione. Ho notato con maggiore chiarezza uno stacco tra la parte iniziale del film e la seconda.…