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    Emily Dickinson, “Lettere 372-1049”

    Ho completato la lettura dell’epistolario di Emily Dickinson, della cui prima parte avevo parlato qui. Scriverò alcune osservazioni. Sarò breve, non potendo spendere molto tempo al computer, ma spero di riuscire a comunicare tutto quanto mi ha colpito. La lunghezza delle lettere. Man mano che si procede, le lettere diventano sempre più brevi, asciutte, essenziali, sempre più simili a dei messaggi, sempre meno argomentative e più dirette e allo stesso tempo allusive e criptiche. Gli interlocutori. Erano tantissimi. Confermo la scomparsa di Austin come destinatario delle sue lettere, mentre Susan continua ad essere l’oggetto di diversi biglietti e lettere, seppur in misura minore rispetto a prima, e anche meno intima.…

  • Libri

    Emily Dickinson, “Lettere 1-371”

    Riprendo a scrivere dopo una lunga pausa – causa testa assente – espressamente per lei. Emily Dickinson. Da tempo mi ripromettevo di leggere il suo epistolario, e settimane fa ho intrapreso la lettura della prima parte della traduzione curata da Giuseppe Ierolli (che ringrazio ancora una volta per il lavoro appassionato svolto e offerto gratuitamente qui). Le lettere comprese in questo volume sono state scritte nell’arco temporale che va dal 1842 al 1872. Probabilmente alcune valutazioni si modificheranno quando leggerò anche la seconda parte, ma per ora vorrei fissare le impressioni ricevute da questa lettura in particolare. Eventuali correzioni posso sempre apportarle in un post successivo. Avevo iniziato a leggere…

  • Libri,  Musica,  Riflessioni personali

    M

      «Viandante» chiamatemi di nome – Pioggerella d’inverno. (Bashō Matsuo)     http://www.youtube.com/watch?v=3YgwTxRjk4g   P.S. Il brano che volevo inserire era “M”, di Bobo Stenson Trio. Non sono riuscita a trovarlo, ma se volete, cercate l’album “Cantando”, e potrete ascoltarlo. Ne vale la pena, ed io lo trovo bellissimo.   Credits immagine: http://www.astrofoto.org/    

  • Libri

    I stepped from plank to plank

    Questo articolo nasce dal desiderio di rileggere con completezza le poesie (e le poche lettere pubblicate in Italia) di Emily Dickinson, scrittrice da me molto amata sin dai tempi dell’università. Indico qui di seguito bibliografia e sitografia che mi sono state di riferimento nello stendere queste righe. Per i testi poetici mi sono rifatta a Emily Dickinson, “Tutte le poesie”, Arnoldo Mondadori Editore, 2005, Milano, fondamentale anche per le note biografiche e l’introduzione di Marisa Bulgheroni. Per le lettere, Emily Dickinson. “Lettere. 1845-1886”, X, 2006, Einaudi, Torino, curato da Barbara Lanati. Sempre di Barbara Lanati, “Vita di Emily Dickinson”, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 2006. Vi è poi il sito www.emilydickinson.it…

  • Libri,  Riflessioni personali

    A Solitude of Space

    There is a solitude of space A solitude of sea A solitude of Death, but these Society shall be Compared with that profounder site That polar privacy A soul admitted to itself – [Finite Infinity] Nella numerazione Johnson la poesia sopra riportata è la 1695 del corpus poetico di Emily Dickinson. Emily Dickinson è la mia poetessa preferita da una mattina in cui stavo recandomi all’università. Ho sempre trovato singolare e anche buffo l’averla incontrata e conosciuta tra le strade della mia città piuttosto che nelle aule della facoltà dove pure mi ingegnavo di studiare la letteratura inglese ed americana il più possibile. Del resto è sempre stato così, quasi…