• Libri,  Riflessioni personali

    I sempre nei mai

    Ho terminato tempo fa di rileggere “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery. Non lo leggevo da anni, avevo voglia di un libro che non fosse troppo impegnativo ma che mi piacesse. Non apprezzo particolarmente la prosa di Barbery. Certamente una prosa mediata dalla traduzione dal francese, ma comunque una prosa che sembra sforzarsi di appartenere alla letteratura più alta, mentre vorrebbe provare ad appartenere a quella più affabulatoria, e in definitiva non sembra né l’una né l’altra. Eppure è un romanzo che avvince. Sarà per la simpatia autoironica di madame Michel, che conquista cuori un po’ burberi e solitari. Sarà che è facile sentirsi come la portinaia del ricco palazzo…