• Delirio Asakiano,  Lingua

    Pareva desso, ma poi non era

    La cosa bella della lingua italiana è che si può dire tutto ed il contrario di tutto ed è sempre corretto. Questa riflessione, che mi coglie ogni volta che studio qualche testo di linguistica e che tiro fuori ogni qualvolta qualcuno tenta di incastrarmi sulla presunta scorrettezza di alcune mie espressioni, mi è tornata in mente anche leggendo “Malalingua”, un agile libretto divulgativo che il linguista Pietro Trifone ha scritto per ripercorrere quella che lui definisce “la pattumiera della lingua italiana”, ovvero errori, volgarità e modi di dire poco ortodossi che hanno caratterizzato la storia della nostra lingua, da Dante ai giorni nostri, e che spesso sono entrati nell’immaginario e…

  • Da provare almeno una volta nella vita,  Libri

    Ragazzine terribili nel metrò – “Zazie dans le métro”, Raymond Queneau

    Avere dei nipoti, al giorno d’oggi, può essere una grande responsabilità. Specie se questi dolci fanciulli non conoscono il senso della vergogna e infilano una parola volgare ogni tre pronunciate. È pur vero che uno zio deve essere un esempio morale per il fanciullo, e la cosa può risultare abbastanza ostica se il proprio lavoro consiste nel ballare travestito da spagnola in un locale notturno. Zazie è una dolce bambinetta di provincia scaricata per un paio di giorni a Parigi presso lo zio Gabriel (nome d’arte Gabriella) dalla madre, in libera uscita col proprio moroso (che no, non è il padre di Zazie). La fanciullina è abbastanza scafata per la…