• Cinema

    “Two Lovers” di James Gray, un’educazione sentimentale

    Dei registi statunitensi attualmente in attività, James Gray è forse quello maggiormente da seguire, sebbene ancora abbastanza misconosciuto dal grande pubblico. Poco prolifico, e in attività sin dal 1994, quando a soli venticinque anni filmò una pellicola del calibro di “Little Odessa”, Gray ha realizzato solamente 5 film (l’ultimo, “The Immigrant”, è in concorso a Cannes 2013) prediligendo i registri noir e drammatico. E in una filmografia così scarna ed essenziale, in cui ogni visione è imprescindibile, “Two Lovers” si pone come l’indagine di Gray sull’Amore e sulla Felicità dell’uomo. Le maiuscole sono necessarie per evidenziare che trattasi di concetti quanto mai abusati e banalizzati dal linguaggio moderno, ma che…