• Libri,  Riflessioni personali

    … piccole recensioni di libri…

    Spulciando tra i miei vecchi quaderni, ne ho trovati un paio con delle recensioni di libri letti molti anni fa. Ho pensato di usarne alcune per iniziare una sezione del blog che avevo in progetto già da diverso tempo ma che ho spesso rimandato. Da oggi, dunque, c’è anche una sezione di “Mini-recensioni” dedicate ai libri. La potete trovare nel menù superiore del sito o, accedendo da questa pagina, direttamente qui. C’è un’altra cosa che avrei voluto fare, nei mesi scorsi, e non ho ancora fatto. Mi sarebbe piaciuto ricordare due personaggi la cui arte ha significato molto per me, ovvero la meravigliosa attrice giapponese Setsuko Hara e il grande…

  • Cinema

    “La Religieuse”, Jacques Rivette (1966)

    Negli anni ’60 Jacques Rivette sceglie, come secondo lungometraggio, di adattare per il cinema il romanzo di Denis Diderot “La Religieuse“, pubblicato nel 1796. Un’opera di quasi due secoli prima, impregnata della cultura settecentesca, che sembra però straordinariamente affine al cinema del regista, il quale palesa il suo debito creativo sin dal titolo originale del film, “Suzanne Simonin, la Religieuse de Diderot”. Suzanne è la figlia minore di nobili, costretta a prendere i voti appena diciottenne per mancanza di dote. La donna prova per tutto il film a ribellarsi a questa imposizione, ma la libertà è qualcosa a cui sembra non poter ambire. Rivette, a dispetto di certa critica che…

  • Cinema

    “Paris nous appartient”, Jacques Rivette (1961)

    In una scena di “Les Quatre Cents Coups” che ho ricordato anche qui, il giovanissimo protagonista e i suoi genitori vivono un raro momento di felicità famigliare dopo aver assistito alla proiezione del film “Paris nous appartient”. Si trattò in realtà di un refuso cronologico da parte di François Truffaut atto ad omaggiare il collega e amico Jacques Rivette che con “Paris nous appartient” esordiva nel lungometraggio dopo una lunga e travagliata produzione. Con alle spalle una manciata di cortometraggi, Rivette aveva recuperato dal fondo cassa della rivista “Cahiers du Cinéma”, su cui lui, Truffaut e molti altri giovani cineasti scrivevano, il denaro necessario alla realizzazione del film. Iniziato nel…