• Cinema

    “Victor/Victoria”, di Blake Edwards (1982)

    Viviamo in un mondo di conquiste civili e libertà sessuale, e siamo così abituati a vedere cosce e seni esibiti ad ogni ora del giorno sul televisore, che potrei forse stupire se affermassi che un film come “Victor Victoria” al giorno d’oggi nessuno avrebbe il coraggio di realizzarlo. E non perché Blake Edwards fosse chissà quale rivoluzionario della pellicola, bensì perché la becera e sguaiata libertà di oggi cela una chiusura così retriva che una commedia elegante e impertinente come quella di Edwards non sarebbe facilmente accolta. Ammesso che si trovi in giro una leggerezza arguta quale quella di Edwards, caposaldo della commedia americana nonché autore di vari titoli celebri…

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    “Mr. Turner”, Mike Leigh (2014)

    Ed infine Mike Leigh approda al biopic. Abbandonate per una volta le riguardose indiscrezioni dell’animo umano che hanno accompagnato le sue storie di comuni individui in lotta con la vita e le responsabilità, Leigh mette qui in scena l’ultimo trentennio di vita di “Mr. Turner”, Joseph Mallard William Turner, il pittore britannico, perlopiù paesaggista, che traghettò la pittura dal classicismo all’età moderna anticipando, in un certo qual modo, l’Impressionismo. Il Turner rappresentato da Leigh, suppongo (con mia ammissione di ignoranza), coerentemente alle biografie, è un uomo avaro, scorbutico, egoista e donnaiolo. Un tipaccio che procede a suon di sbuffi e grugniti, emessi da uno degli attori prediletti del regista, Timothy…

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    “The History Boys”, di Nicholas Hytner (2006)

    Si parla di film sulla scuola e in genere vengono in mente ragazzi insofferenti ma talentuosi, bulli che vittimizzano il debole di turno, docenti controcorrente che riescono lì dove tutti gli altri avevano fallito, nerd in cerca di riscatto. Eccetera eccetera eccetera. È questo campionario di storie ad animare la maggior parte delle pellicole di ambientazione scolastica, prive di ciò che invece dovrebbe essere il fulcro di una istituzione come la scuola: la formazione. Questo termine, di cui così spesso si abusa, indica il lento sviluppo morale, mentale, psicologico di un individuo, il prender forma in conseguenza dell’accettazione, della messa in discussione, dell’appropriazione, del rifiuto degli stimoli da lui vissuti.…