• Cinema

    “Victor/Victoria”, di Blake Edwards (1982)

    Viviamo in un mondo di conquiste civili e libertà sessuale, e siamo così abituati a vedere cosce e seni esibiti ad ogni ora del giorno sul televisore, che potrei forse stupire se affermassi che un film come “Victor Victoria” al giorno d’oggi nessuno avrebbe il coraggio di realizzarlo. E non perché Blake Edwards fosse chissà quale rivoluzionario della pellicola, bensì perché la becera e sguaiata libertà di oggi cela una chiusura così retriva che una commedia elegante e impertinente come quella di Edwards non sarebbe facilmente accolta. Ammesso che si trovi in giro una leggerezza arguta quale quella di Edwards, caposaldo della commedia americana nonché autore di vari titoli celebri…