Riflessioni personali

Due anni di fesserie

E con oggi fanno due anni che racconto le mie “visioni” su questo spazio virtuale.

Due anni in cui ho pensato tanto a cosa fare di questo spazio virtuale – senza pervenire a soluzione, naturalmente.

 

Due anni in cui ho progressivamente smesso di scrivere fesserie. O forse ho preso a scriverle senza rendermi conto che di fesserie si tratta.

Due anni in cui mi sono interrogata spesso sull’opportunità o meno di far conoscere il mio sito attraverso i social media. E in cui ogni volta la mia pigrizia oblomoviana ha finito per avere la meglio.

Il fatto è che non me lo immagino proprio un mio articolo con i “I like it” sotto (probabilmente perché non me li metterebbe nessuno XDDD). Semplicemente, il mio sito non è fatto per queste cose. Tutto qui.

 

In realtà non so di preciso per cosa sia fatto questo sito. In due anni vi ho scritto di tutto e in maniera disparata. Riflessioni sulle mie esperienze, sciocchezze, riflessioni su fatti di attualità, sulla vita, cinema, libri, musica… È così eterogeneo da essere difficile da catalogare. E in effetti mi immagino nei panni di un lettore che passa per il cinema e trova i miei elenchi ossessivi; passa per i libri e trova i post sui miei diavoletti (in particolare sul #6, che come si sa è il mio preferito); passa per le riflessioni serie e trova gli Orsetti Lavatori intenti a pulire la ciotola con il musetto (♥). Insomma, mi rendo conto che sia disorientante, e mi dispiace per chi si trovi a leggere. Ma io sono così, non posso farci niente. =)

 

Non posso far progetti per il futuro; non so come vorrei si evolvesse, non so per quanto vi continuerò a scrivere. Per ora mi sta bene così.

Grazie a chi mi segue con sincero interesse.

 

E ora scusate, ma oggi è una giornata piuttosto impegnativa e dovrò sacrificarmi molto ad essere professionale, ahimé…

 

Specialista in Nullafacenza e critica ai Massimi Sistemi Inesistenti, maestra di Gattopardismo italiano nonché Essere in cui Accidia ed Ignavia si concentrano con rara perfezione e comunione, Asaka scrive mentre il dottor R, tra un amaretto al pistacchio e una caramella alla liquirizia, arrotonda lo stipendio come centralinista del 15** e tormenta il proprio cuscino (il quale ne è certamente contrariato).

4 Comments

  • Altair

    Impegnativa? Che devi fare? Devi preparare il sugo per un reggimento? Stai agitando la salsa? 😛

    Ma quante ricorrenze ci sono oggi? Pure il compleanno del blog, oltre alle ‘stupefacenti’ cliniche bolognesi… 😛

    • Asaka

      Esatto, sto preparando il sugo per il reggimento, così lo stecchisco e dorme fino a domani. È stato il reggimento a chiedermi di preparare un sedativo. XDDD

      P.S. Non ho voluto ricordartelo per darti agio di farlo tu. 😛

  • Antonietta

    Cito: “Due anni in cui mi sono interrogata spesso sull’opportunità o meno di far conoscere il mio sito attraverso i social media.”
    Non interrogarti oltre, perché, se vuoi, il lavoro sporco, lo faccio io.
    E non mi stare neppure a ringraziare.
    Ti invio il mio IBAN con messaggio privato.
    Oppure, vuoi fare in contanti, così non rimane traccia alcuna?

    • Asaka

      Deduco che il compenso da te richiesto non superi i 30 euro.

      Ad ogni modo, se ti fossi degnata di proseguire nella lettura, avresti trovato:
      “Semplicemente, il mio sito non è fatto per queste cose. Tutto qui.”

      Mi viene l’allergia solo a pensarci, non posso farci niente.

      Mi spiace, ma il tentativo di arrotondare il tuo stipendio ai danni del mio è miseramente fallito.

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