• Attualità,  Riflessioni personali

    L’importante è guardare in avanti – parte seconda

    È notizia di ieri l’ennesimo caso di bambino deceduto per esser stato dimenticato in automobile dal genitore. Non è mia intenzione commentare il caso o esprimere giudizi, penso sia già uno di quegli eventi che devastano fino all’ultimo giorno la vita di chi sopravvive, senza che ci si metta anche l’opinionista di turno a infierire. Mi ha però colpito qualcosa nell’ascoltare notizia e commenti durante un TG su rete pubblica. Si parlava del progetto di disporre le automobili di una sorte di allarme che ricordi all’autista la presenza del seggiolino agganciato in automobile. Mi pare che l’idea fosse pressapoco questa; idea nata proprio da un padre che ha subito lo…

  • Attualità,  Delirio Asakiano,  Riflessioni personali

    L’importante è guardare in avanti

    C’è che a fermarsi un attimo per guardare il mondo, sembra così assurdo che nemmeno negli incubi dell’artista più sregolato e maledetto.   Voglio dire, è un mondo in cui chi ama l’arte si deve vergognare; i partiti che perdono le elezioni rischiano di rientrare dalla finestra, e quelli che vincono non vogliono governare; le informazioni sono così tante che uno smette di leggerle; la scuola è un diritto e quindi è presa a calci; l’insegnante è un pubblico ufficiale e se gli si manca di rispetto è colpa sua; i film, per puntare all’Oscar, devono sfrondarsi di sottotesti e puntare alla metafora trita; la metafora trita viene ribattezzata “grado…

  • Riflessioni personali

    Della natura delle cose

    Mi domando sempre più di frequente cosa ne sarà di questo blog. Asaka ha iniziato a far sentire la propria voce parlando di cinema e di libri. Poi di riflessioni personali, soprattutto sul mondo del lavoro, ovvero sul mondo della non-vita in cui si sta trasformando questa società occidentale. Occasionalmente questo blog ha avuto spazi di delirio e scemitudine, a testimonianza di un Io che davvero faceva difficoltà a percepirsi come adulto e assennato. E poi piano piano i tempi di ogni post si sono diradati, i toni hanno preso la via della serietà, e cinema e libri (cinema, soprattutto) sono tornati ad essere protagonisti assoluti. Ho parlato sempre meno…

  • Riflessioni personali

    Cinque anni

    È dagli inizi di luglio che ci penso, ma per un motivo o per l’altro non ho mai avuto occasione di scrivere questo post, anche se non l’ho dimenticato. Non ho dimenticato che nel luglio 2012 ho iniziato l’avventura con questo blog. Sono già passati cinque anni, io sono cambiata, il blog è cambiato. A volte rileggo i post più vecchi, e i commenti vivi di chi ci passava. A distanza di cinque anni mi fanno ancora riflettere parecchio. Ora scrivo molto meno, e scrivo meno di me, e più di ciò che leggo e vedo; ma è anche quello un modo di scrivere di me, seppur più discreto. Vorrei…

  • Riflessioni personali

    La bellezza del viaggio

    Sono tornata a casa dopo un viaggio molto atteso e terminato troppo presto. L’attesa ha forse alimentato una inevitabile e momentanea delusione, ma ora mi ritrovo piena di stimoli che già albergavano di me… Studiare, leggere, scrivere, disegnare, vedere, sapere… Sono affamata di tutto. E voglio tutto. Magari non scriverò mai un libro, ma voglio divertirmi a prendere appunti. Magari non conoscerò mai davvero la mia città, ma voglio fare delle ricerche su di essa. Magari non dipingerò mai e non sarò mai un’illustratrice, ma vorrei riprendere la matita in mano, A MODO MIO. E leggere Slataper, Svevo, Barthes, e Benjamin… E studiare composizione, fotografia. E comprendere l’economia. Comprendere la…

  • Libri,  Riflessioni personali

    “I miti del nostro tempo”, Umberto Galimberti

    Umberto Galimberti è una figura del mondo della cultura piuttosto discussa. Non è un mistero che gli sia stato rimproverato d’essersi appropriato di stralci di libri altrui nella scrittura dei propri, e che tale vicenda si sia poi più volte ripetuta dando origine ad un dibattito, non malsano in fondo, sulla trasmissione del sapere umanistico e del rapporto con gli originali. Il testo stesso che sto per prendere in esame, “I miti del nostro tempo”, secondo la rivista “L’Indice dei libri del mese”, sarebbe costituito per tre quarti da testi da lui già pubblicati e per il restante da riprese di testi altrui. Nonostante tale premessa molto disarmante, di quelle…

  • Riflessioni personali

    Filosofia

    In un libro del pur discusso Umberto Galimberti ho letto che forse la nostra società, ancora più che di psicologia e psichiatria, avrebbe bisogno di filosofia. Mi sono interrogata per mesi su cosa egli intendesse, e penso di averlo compreso. Avremmo davvero bisogno di recuperare la facoltà di creare un nostro sistema di pensiero, di riflettere sul mondo criticamente, e non di subirlo passivamente, e di vedere la nostra vita e i piccoli/grandi eventi che la compongono in un sistema di idee più grande, in cui tutto possa avere un senso o possa rivelarsi senza senso, che a ben vedere è comunque un senso anche quello. Scegliere di essere un…

  • Libri,  Riflessioni personali

    … piccole recensioni di libri…

    Spulciando tra i miei vecchi quaderni, ne ho trovati un paio con delle recensioni di libri letti molti anni fa. Ho pensato di usarne alcune per iniziare una sezione del blog che avevo in progetto già da diverso tempo ma che ho spesso rimandato. Da oggi, dunque, c’è anche una sezione di “Mini-recensioni” dedicate ai libri. La potete trovare nel menù superiore del sito o, accedendo da questa pagina, direttamente qui. C’è un’altra cosa che avrei voluto fare, nei mesi scorsi, e non ho ancora fatto. Mi sarebbe piaciuto ricordare due personaggi la cui arte ha significato molto per me, ovvero la meravigliosa attrice giapponese Setsuko Hara e il grande…

  • Da provare almeno una volta nella vita,  Libri,  Riflessioni personali,  Storia

    “Il più grande crimine”, Paolo Barnard (2011)

    Il saggio di Paolo Barnard, “Il più grande crimine”, non è un testo con cui Barnard sperava di far soldi, quanto con cui sperava di risvegliare la coscienza critica dei lettori e renderli maggiormente consapevoli della crisi che all’epoca della composizione aveva appena iniziato ad investire l’Europa. Il testo è scaricabile gratuitamente sul sito dell’autore, a questo indirizzo: http://paolobarnard.info/salva_cittadini.php Barnard si può amare o odiare. Nel suo blog, e anche nei suoi tanti tentativi di costruire una forza civile dotata di mente e conoscenze tecniche, strumenti di base per contrastare la follia dell’attuale politica economica sovranazionale, assume con una certa frequenza comportamenti che possono parere eccessivi, se non disperati. Io…

  • Riflessioni personali

    Due anni di fesserie

    E con oggi fanno due anni che racconto le mie “visioni” su questo spazio virtuale. Due anni in cui ho pensato tanto a cosa fare di questo spazio virtuale – senza pervenire a soluzione, naturalmente.   Due anni in cui ho progressivamente smesso di scrivere fesserie. O forse ho preso a scriverle senza rendermi conto che di fesserie si tratta. Due anni in cui mi sono interrogata spesso sull’opportunità o meno di far conoscere il mio sito attraverso i social media. E in cui ogni volta la mia pigrizia oblomoviana ha finito per avere la meglio. Il fatto è che non me lo immagino proprio un mio articolo con i…