• Riflessioni personali

    Progetti

    Inizio ad averne le scatole piene di questa parola. Progetti, progetti, progetti ovunque. Sei un ricercatore e, anziché dedicarti allo studio, all’aggiornamento e alla ricerca, come presupporrebbe la tua qualifica, passi il tempo a stilare progetti per creare introiti alla tua struttura e cercare fondi e partnership per realizzarli. Sei un insegnante e, anziché dedicarti allo studio, all’aggiornamento e all’insegnamento veri, su libri veri e non slide o fuffa online, devi raccattare iscritti e portare introiti alla tua scuola. Cioè stilare progetti pieni di fuffa-didattica che indovinate quanto arricchiscono i ragazzi? E poi la fuffa pedagogica europea e i suoi progetti educativi e moralizzanti, bandi pieni di progetti di qua…

  • Delirio Asakiano,  Riflessioni personali

    … e 6!

    Vabbè, uno che piazza il ritratto di Kafka in un ufficio del FBI si ama a prescindere. Se poi quell’ufficio appartiene addirittura a Gordon Cole… Insomma, sto vedendo “Twin Peaks 3”; mi sono finalmente decisa dopo un anno di tentennamenti. Mi sta piacendo tantissimo; è un concentrato della poetica e della storia filmica di Lynch, pare quasi quel “ho rivisto tutta la mia vita in un attimo” di cui si parla nei momenti in cui si avvicina la fine; è rivedere tutti i film e l’immaginario di Lynch, questa volta particolarmente sensibile ai temi dell’anzianità, della solidarietà (e della mancanza di essa), del femminile, dell’umanità. Ecco, di umanità c’è parecchio…

  • Attualità,  Riflessioni personali

    L’importante è guardare in avanti – parte seconda

    È notizia di ieri l’ennesimo caso di bambino deceduto per esser stato dimenticato in automobile dal genitore. Non è mia intenzione commentare il caso o esprimere giudizi, penso sia già uno di quegli eventi che devastano fino all’ultimo giorno la vita di chi sopravvive, senza che ci si metta anche l’opinionista di turno a infierire. Mi ha però colpito qualcosa nell’ascoltare notizia e commenti durante un TG su rete pubblica. Si parlava del progetto di disporre le automobili di una sorte di allarme che ricordi all’autista la presenza del seggiolino agganciato in automobile. Mi pare che l’idea fosse pressapoco questa; idea nata proprio da un padre che ha subito lo…

  • Attualità,  Delirio Asakiano,  Riflessioni personali

    L’importante è guardare in avanti

    C’è che a fermarsi un attimo per guardare il mondo, sembra così assurdo che nemmeno negli incubi dell’artista più sregolato e maledetto.   Voglio dire, è un mondo in cui chi ama l’arte si deve vergognare; i partiti che perdono le elezioni rischiano di rientrare dalla finestra, e quelli che vincono non vogliono governare; le informazioni sono così tante che uno smette di leggerle; la scuola è un diritto e quindi è presa a calci; l’insegnante è un pubblico ufficiale e se gli si manca di rispetto è colpa sua; i film, per puntare all’Oscar, devono sfrondarsi di sottotesti e puntare alla metafora trita; la metafora trita viene ribattezzata “grado…

  • Riflessioni personali

    Della natura delle cose

    Mi domando sempre più di frequente cosa ne sarà di questo blog. Asaka ha iniziato a far sentire la propria voce parlando di cinema e di libri. Poi di riflessioni personali, soprattutto sul mondo del lavoro, ovvero sul mondo della non-vita in cui si sta trasformando questa società occidentale. Occasionalmente questo blog ha avuto spazi di delirio e scemitudine, a testimonianza di un Io che davvero faceva difficoltà a percepirsi come adulto e assennato. E poi piano piano i tempi di ogni post si sono diradati, i toni hanno preso la via della serietà, e cinema e libri (cinema, soprattutto) sono tornati ad essere protagonisti assoluti. Ho parlato sempre meno…

  • Riflessioni personali

    Cinque anni

    È dagli inizi di luglio che ci penso, ma per un motivo o per l’altro non ho mai avuto occasione di scrivere questo post, anche se non l’ho dimenticato. Non ho dimenticato che nel luglio 2012 ho iniziato l’avventura con questo blog. Sono già passati cinque anni, io sono cambiata, il blog è cambiato. A volte rileggo i post più vecchi, e i commenti vivi di chi ci passava. A distanza di cinque anni mi fanno ancora riflettere parecchio. Ora scrivo molto meno, e scrivo meno di me, e più di ciò che leggo e vedo; ma è anche quello un modo di scrivere di me, seppur più discreto. Vorrei…

  • Riflessioni personali

    La bellezza del viaggio

    Sono tornata a casa dopo un viaggio molto atteso e terminato troppo presto. L’attesa ha forse alimentato una inevitabile e momentanea delusione, ma ora mi ritrovo piena di stimoli che già albergavano di me… Studiare, leggere, scrivere, disegnare, vedere, sapere… Sono affamata di tutto. E voglio tutto. Magari non scriverò mai un libro, ma voglio divertirmi a prendere appunti. Magari non conoscerò mai davvero la mia città, ma voglio fare delle ricerche su di essa. Magari non dipingerò mai e non sarò mai un’illustratrice, ma vorrei riprendere la matita in mano, A MODO MIO. E leggere Slataper, Svevo, Barthes, e Benjamin… E studiare composizione, fotografia. E comprendere l’economia. Comprendere la…

  • Libri,  Riflessioni personali

    “I miti del nostro tempo”, Umberto Galimberti

    Umberto Galimberti è una figura del mondo della cultura piuttosto discussa. Non è un mistero che gli sia stato rimproverato d’essersi appropriato di stralci di libri altrui nella scrittura dei propri, e che tale vicenda si sia poi più volte ripetuta dando origine ad un dibattito, non malsano in fondo, sulla trasmissione del sapere umanistico e del rapporto con gli originali. Il testo stesso che sto per prendere in esame, “I miti del nostro tempo”, secondo la rivista “L’Indice dei libri del mese”, sarebbe costituito per tre quarti da testi da lui già pubblicati e per il restante da riprese di testi altrui. Nonostante tale premessa molto disarmante, di quelle…

  • Riflessioni personali

    Filosofia

    In un libro del pur discusso Umberto Galimberti ho letto che forse la nostra società, ancora più che di psicologia e psichiatria, avrebbe bisogno di filosofia. Mi sono interrogata per mesi su cosa egli intendesse, e penso di averlo compreso. Avremmo davvero bisogno di recuperare la facoltà di creare un nostro sistema di pensiero, di riflettere sul mondo criticamente, e non di subirlo passivamente, e di vedere la nostra vita e i piccoli/grandi eventi che la compongono in un sistema di idee più grande, in cui tutto possa avere un senso o possa rivelarsi senza senso, che a ben vedere è comunque un senso anche quello. Scegliere di essere un…

  • Libri,  Riflessioni personali

    … piccole recensioni di libri…

    Spulciando tra i miei vecchi quaderni, ne ho trovati un paio con delle recensioni di libri letti molti anni fa. Ho pensato di usarne alcune per iniziare una sezione del blog che avevo in progetto già da diverso tempo ma che ho spesso rimandato. Da oggi, dunque, c’è anche una sezione di “Mini-recensioni” dedicate ai libri. La potete trovare nel menù superiore del sito o, accedendo da questa pagina, direttamente qui. C’è un’altra cosa che avrei voluto fare, nei mesi scorsi, e non ho ancora fatto. Mi sarebbe piaciuto ricordare due personaggi la cui arte ha significato molto per me, ovvero la meravigliosa attrice giapponese Setsuko Hara e il grande…