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Category: Da provare almeno una volta nella vita

Preve

La mia estate è stata segnata da un libro. “Una nuova storia alternativa della filosofia: il cammino ontologico-sociale della filosofia”. Poche balle, la recensione non la faccio perché non ne sono capace. Mi diverto a ipotizzare quanto tempo l’ultima fatica di Costanzo Preve, scomparso nel 2013, impiegherà a sedimentare nella…

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“Scritti corsari”, Pier Paolo Pasolini (1975)

C’è molto da riflettere sul senso del titolo di “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini. La prima accezione, quella più immediata ed evidente, rimanda al carattere critico, e non polemico, come invece Pasolini stesso lo definisce nell’introduzione all’opera, degli articoli ivi raccolti. La polemica si ha l’impressione che sia altrove,…

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“Un Coeur en Hiver”, Claude Sautet (1992)

Ci sono film che considerano i sentimenti come merce sugli scaffali di un supermercato: riconoscibili, controllabili, rigorosamente etichettati. Ci sono altri film che il sentimento lo ricamano con finezza e sfumature, rendendolo fuggevole ad ogni definizione come lo è nella realtà. A questa categoria di film appartiene “Un coeur en…

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“Il più grande crimine”, Paolo Barnard (2011)

Il saggio di Paolo Barnard, “Il più grande crimine”, non è un testo con cui Barnard sperava di far soldi, quanto con cui sperava di risvegliare la coscienza critica dei lettori e renderli maggiormente consapevoli della crisi che all’epoca della composizione aveva appena iniziato ad investire l’Europa. Il testo è…

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“Germania anno zero”, Roberto Rossellini (1947)

È incredibile come alcuni film, pur avendoli visti più volte, ad ogni visione facciano sempre male. E, per ciò che mi riguarda, “Germania anno zero” è fra questi. Il cinema di Roberto Rossellini ha sempre avuto uno scopo etico ed educativo chiaramente esplicitato dal regista, uno scopo che con il…

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“Les Quatre Cents Coups”, François Truffaut (1959)

Antoine Doinel è in un commissariato parigino dopo aver tentato di restituire una macchina da scrivere rubata. Dietro le grate osserva il mondo con una tale mestizia, che sembra aver portato quello sguardo per tutta la sua breve vita. È solo una delle tante sequenze indimenticabili de “Les Quatre Cents…

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“Le armonie di Werckmeister”, Béla Tarr (2000)

C’è una perfezione nella natura, una perfezione che si trasmette anche all’uomo quando emula la natura, quando un povero reietto ubriaco simula la Terra nei suoi movimenti rivoluzionari e rotatori, e un compagno di bevute gli ruota attorno a mo’ di satellite lunare. Arriva l’eclissi, la luce si perde, il…

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“Lo spirito dell’alveare”, Victor Erice (1973)

“Perché Frankenstein ha ucciso la bambina? Perché le persone lo vogliono uccidere?” Non sa darsi pace Ana, incapace di ottenere risposta a questi interrogativi dopo la visione del film di James Whale “Frankenstein”, un classico del cinema in bianco e nero datato 1931. La piccola Ana assiste alla proiezione del…

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