6 Comments

  1. Altair
    4/25/2014
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    E suppongo che ascoltassi anche musica… o vorresti farmi credere che non avevi abbastanza tempo per ascoltare musica? … e magari ogni tanto ti divertivi anche a disegnare… mia cara, non so proprio come tu abbia potuto portare a termine l’università (e in tempi così brevi, per giunta!). :P P.S. Quindi anche tu avevi intere scatole di VHS stipate sotto il letto e non sapevi più in quale altro posto ammassarle :D

    • Asaka
      Asaka
      4/25/2014
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      Non disegnavo “ogni tanto”… sembravo un’invasata… E sì, ascoltavo anche musica. E capitava che mi degnassi di far compagnia a chi richiedeva l’onore della mia presenza. E dormivo tantissimo… OK, lo ammetto, il mio titolo di laurea porta il timbro della città di Paperopoli. XDD

      P.S. Ho ancora scatole intere di VHS, e le svuoto man mano che riesco a recuperare i DVD di quei film.

      P.P.S. Cosa ne sai che ho portato a termine l’università (di Paperopoli) in tempi brevi? :P

      P.P.P.S. Ho bisogno di darmi al gergo commerciale. & & &

  2. Altair
    4/25/2014
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    “E dormivo tantissimo…”

    Non mi tornano i conti sulla durata effettiva della tua giornata. Deduco che questa ultima attività (… ok ok, chiamarla “attività” è un parolone… chiamiamola “passività”… :P) fosse svolta in contemporaneità con altre. Tipo: dormivi disegnando, o leggevi dormendo… XDD

    Quanto al titolo di laurea, ho capito!, non eri iscritta all’università di Paperopoli. Eri impegnata a studiare tutto lo scibile umano e ti hanno premiata conferendoti una laurea ad honorem. ;)

    • Asaka
      Asaka
      4/26/2014
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      Sbagliato. Dormivo vedendo i film da 773 minuti. Come avrei dovuto fare, altrimenti? :P

      Guarda che i conti non tornano comunque: se dormivo tanto, come facevo a studiare tutto lo scibile umano? Da una che scrive Sátántangó con tutti gli accenti, certe trascuratezze logiche non ce le si aspetta proprio. :-P

      P.S. Il sistema cerebrale consuma molte più energie nel sonno rispetto alla veglia. Pertanto è lecito dire che ero molto “attiva” all’epoca. … Ahi ahi ahi, Altair, siamo state poco attente alle lezioni del prof. di scienze. XDDD

  3. Altair
    4/26/2014
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    “Il sistema cerebrale consuma molte più energie nel sonno rispetto alla veglia”

    Quindi dormivi mangiando. XDD Era ovvio che i vasetti di miele di eucalipto venivano consumanti nelle ore notturne per soddisfare il fabbisogno energetico del tuo sistema nervoso centrale.
    [E comunque non è un consumo energetico maggiore in termini assoluti, ma in proporzione rispetto a tutto il resto dell’organismo; se svenire ci costasse più fatica che stare in piedi non perderemmo tempo a litigare con la forza di gravità per tutta la giornata - infatti, durante le ferie, con la forza di gravità ci litigo il meno possibile, e mio cervello è estremamente “attivo”. XD]

    P.S. L’hai ammesso tu che dormivi durante i film da 773 minuti (e suppongo anche durante quelli meritevoli di stronc-… ehm… di Mini Recensioni… :D), quindi è ovvio che studiavi lo scibile umano nel resto del tempo.
    Oppure hai suddiviso le attività: durante il primo anno studiavi e leggevi come un’ossessa; durante il secondo anno disegnavi come un’invasata; durante il terzo anno guardavi film da 773 minuti, durante il quarto anno ascoltavi musica e onoravi della tua presenza chi richiedeva la tua compagnia, durante il quinto anno hai dormito tantissimo (mangiando miele) e ti sei ritrovata con una laurea honoris causa e l’iscrizione del libro dei “Guinness dei primati”. :D

    • Asaka
      Asaka
      4/26/2014
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      Sbagliato nuovamente. Il quinto anno non era contemplato nel Vecchio Ordinamento della Facoltà di Nullafacenza di Paperopoli. Il quarto sì, ma io non ebbi il privilegio di viverlo in quanto mi licenziarono anticipatamente causa incapacità di sopportarmi per ulteriore tempo. … Credo proprio che sia tempo che Altair cerchi nuovi e più affidabili informatori. Non so come abbiano fatto a rilasciarti quel diploma da Investigatore Privato. Non conosci nemmeno le basi del mestiere.
      L’idea di uno svenimento perpetuo mi aggrada, ma renderebbe poi inutile qualsiasi attività sinaptica e catabolica, necessaria per litigare con la forza di gravità ed avere un cervello “estremamente attivo”. La mia modesta persona rappresenta l’eccezione che conferma la regola. La mia mancanza di sonno, e pertanto di attività sinaptica e catabolica, si spiega invero con il fatto che non ho alcuna attività cerebrale diurna da elaborare, cosa che mi attribuisce il privilegio di uno stato di permanente incoscienza ad occhi aperti. XDDD

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