2 Comments

  1. Altair
    3/30/2014
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    Premesso che non ho visto il film, prendo spunto dalla frase conclusiva dell’articolo di Fusaro:

    “In Occidente, invece, dopo i secoli bui del Medioevo e del prepotente dominio del Cristianesimo la fede si stacca dalla ragione e ciascuna diventa autonoma.”

    Quindi Galileo, filosofo (oltre a tutto il resto), non fu costretto ad abiurare i suoi scritti che dimostravano le teorie copernicane, né fu processato dal tribunale dell’Inquisizione? Chissà cosa lo avrà spinto a dichiarare che “Era nei miei intenti di far la Chiesa partecipe delle nuove mirabili verità. Quella Chiesa che, depositaria del sapere, era giudice vigile e saldo di tutto quel che in Italia si scriveva allora: fuori di lei non v’era che il silenzio, scelta che fosse o imposizione. La museruola che serrava la bocca di Giordano Bruno mentre che, denudato, era trascinato al rogo, era per me prova assai accomodata a significar le intenzioni della Curia”?
    Erano proprio finiti, i secoli bui del Medioevo, e il Rinascimento è stato grande portatore di luce (con tutti quei falò).

    Di Averroè ho letto solo l’articolo da te proposto, quindi non posso commentarlo approfonditamente, ma ho avuto la sensazione che fosse più occupato a far coincidere il concetto di verità razionale con quello di verità religiosa (e quindi con quella del Corano), piuttosto che cercare incondizionatamente la Verità (a prescindere dall’argomento) e accettarla… ma ovviamente è solo una mia impressione e posso benissimo sbagliarmi, sul suo conto.

    • Asaka
      Asaka
      3/30/2014
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      Oltre alle parole di Galileo da te riportate, vorrei aggiungere anche quelle che è possibile leggere qui.
      Ma anche andando avanti nel tempo, mi pare che la filosofia sia impregnata del legame con la religione. Propongo l’esempio di Hegel, la cui influenza è stata molto forte nell’Ottocento filosofico europeo, e anche nel Novecento italiano.
      E, in modo più banale, ricordo il mio libro di filosofia a scuola che aveva un chiaro orientamento spiritualista…
      Nemmeno io sono d’accordo con le parole di Fusaro, pertanto.

      Quanto ad Averroè, ho notato che è piuttosto difficile reperire informazioni (affidabili) sulla sua filosofia, anche sui manuali in mio possesso non ho trovato molto. Non sono pertanto nelle condizioni di commentare l’articolo, sotto tale aspetto.
      L’ottica con cui il regista Chahine legge il “suo” Averroè, invece, è molto più chiara… Magari è solo una sua interpretazione, ma mi piace pensare che, da appartenente a quella stessa cultura, possa averlo colto meglio.

      il Rinascimento è stato grande portatore di luce (con tutti quei falò)

      Mannaggia a te… Mettici tutte le “e commerciali” che ritieni…

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